Elenco Modi Digitali

PACKET: Velocità discretamente alta, 300/600 baud, permette un controllo dei pacchetti generando un traffico con pochi errori.

 

RTTY: Comunemente conosciuta come telescrivente, nelle versione utilizzata dai radioamatori ha una velocità di 45.5 baud con Shift di 170 Hz.

 

SSTV: SlowScanTeleVision è un sistema di scambio di immagini televisive tra radioamatori in cui tutte le righe che la compongono vengono spedite una alla volta. Una immagine completa ha bisogno di molto tempo, in base alla codifica scelta.

 

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ATV: Amateur Tele Vision. Ha una larghezza di banda di 7 Mhz, non può quindi essere usata in HF, ma si prestano bene le UHF e superiori.

 

FAX: Sistema usato a scopi commerciali, velocità non molto elevata, ma permette un controllo sul pacchetto ricevuto.

 

AMTOR: Poco conosciuto ed usato dai radioamatori (SITOR – TOR) è usato in ambiente militare e commerciale con molte varianti. Permette un controllo sia remoto che continuo.

 

PACTOR: E’ un sistema nato con lo scopo di una relativa sicurezza e notevole velocità nello scambio dei dati. Ha bisogno pero di modem dedicati.

 

OLIVIA:Nata alla fine del 2004, permette qso con rapporto s/r di 10db e contiene il sistema di controllo FEC. Normalmente si usa la versione a 32 toni che occupa una banda di 1000 Hz. Ne esistono molte varianti.

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ROS:è uno degli ultimi sistemi arrivati. Utilizza una banda passante di 2.2 Khz a 16 – 8 – 1 Baud. La modulazione usata è un AFSK di 144 toni ottimizzata. In questo modo è possibile effettuare Qso con rapporto s/r di 35 db. Una caratteristica interessante del ROS è che il software invia automaticamente un rapporto di ricezione via eMail alla stazione collegata.

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PSK: Tra gli ultimi arrivati, è un sistema semplice, occupa poca banda meno di 40Hz.

Creato da SP9VRC e G3PLX usa una rotazione della modulazione di fase, per ogni cambiamento di stato logico. Permette di avere molti segnali in banda e fare lunghi collegamenti con basse potenze … comunemente detto collegamento QRP. Ci sono varie versioni 31 – 63 – 125 che corrispondono alle varie velocità dei baud, e fasature.

È il sistema in assoluto più semplice, permette di scambiare info senza limiti e con potenze basse nell’ordine di 10 – 20 W si collega tutto il globo. Si presta ad essere usato con immissione di testo direttamente con la tastiera oltre alle macro.Questo e non solo ha permesso allo PSK-31 ormai da tempo di diventare la modalità digitale più diffusa nel mondo in HF, insieme ovviamente a tantissimi altri modi che scopriremo insieme nel nostro viaggio attraverso “IL DIGITALE”.

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WSJT: Comunemente detto Sospiro, è un modo ideato da K1JT per studiare la propagazione con basse potenze. Da esso sono derivati altri modi JT65WSJT-XJT9. Nati all’inizio per collegamenti terra -luna- terra, si avvalgono di codifiche con sistema di controllo che permettono collegamenti anche di – 27 Db sotto la soglia rumore, con risultati molto superiori al CW. Caratteristica fondamentale di questi sistemi è il modo di gestire i contatti che devono rispettare un preciso orario di inizio, quindi le stazioni devono essere sincronizzate ed a questo scopo si usano sistemi di allineamento dell’orologio interno del PC. Limite di questo sistema il numero di caratteri che possono essere inviati nel tempo a disposizione di 1 minuto ( 13).

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WSJT – X implementa JT9, una nuova modalità progettata appositamente per le bande LF, MF e HF, così come il popolare JT65. Entrambe le modalità sono state progettate per rendere affidabili QSO in condizioni estreme e cioè con debole segnale.

WSJT – X offre una modalità di funzionamento ” bilingue/modo “, in cui è possibile trasmettere e ricevere segnali JT65 e JT9, passando automaticamente tra le modalità in base alle esigenze. La larghezza di banda visualizzata può essere grande come 5 kHz e se il ricevitore ha un filtro di banda largo almeno 4 kHz, è possibile monitorare tutte e due le tipiche attività di JT65 e JT9 sullo schermo in una sola volta, potendo fare QSO in un modo o l’altro con un semplice clic del mouse. Anche con un filtro SSB a larghezza standard, il passaggio tra le modalità JT65 e JT9 è veloce e conveniente.

I modi digitali sono molto affascinanti, ad orecchio si odono migliaia di strani suoni provenire dalla radio, apparentemente inutili ma “nascondono” invece un infinito mondo di informazioni che partono da qualsiasi punto del mondo. Pensare che la propria “stazione”…. senza molte pretese, con un minimo di costo e con potenze irrisorie possa trasmettere a migliaia di KM di distanza la propria immagine …. È molto affascinante !!!

I modi digitali si possono utilizzare in tutte le bande assegnate al servizio di Radioamatore ma ovviamente sono diffuse maggiormente nelle HF le quali permettono di collegare qualsiasi parte del mondo nelle 24 ore. Ci sono tantissimi siti internet che ci permettono di approfondire l’argomento, ma l’esperienza personale è la vera “nave scuola”……. SMANETTATE !!!

Per fare quello di cui abbiamo appena toccato le immense possibilità, si usano vari software, di solito scritti da radioamatori per i radioamatori, i quali vengono distribuiti a titolo gratuito o dietro il pagamento di una modesta quota (20/30 €) che permette al loro creatore di continuarne lo sviluppo. Per questo dico personalmente GRAZIE a chi con il proprio intuito ed ingegno mi permette di esplorare il mondo di cui sono circondato e permette di rapportarmi con culture diverse.