Il QRP è un mondo a parte. Alcuni radioamatori provano insuperabili soddisfazioni nel collegare con minor potenza possibile le altre stazioni. Utilizzando potenza bassissima si devono impiegare stratagemmi del tutto inusuali. La cura delle antenne e un occhio attento alla propagazione diventano caratteristiche fondamentali per una buona riuscita. Le potenze utilizzate vanno dai pochi mW fino a 5 Watt. E’ un sottile gioco di pazienza e di abilità radiotecnica e di operatore.

Il sito dell’ARI di Monte Belluna (http://www.arimontebelluna.it) ospita I QRP Club, ovvero il club che riunisce tutti i radioamatori amanti del QRP d’Italia. Sul sito sono presenti tutti i dettagli per richiedere l’associazione al Club.

Interessante è il diploma Watt per Miglio, il cui manager è Arnaldo Bollani, IK2NBU, tra l’altro primo socio e fondatore de’ I QRP Club. Sul sito di Arnaldo, www.radioavventura.it è possibile trovare inoltre i dettagli relativi al SOTA (Summit On The Air), e relativi resoconti delle uscite in montagna. Diventa infatti decisivo per chi opera in QRP la trasmissione dall’alto delle vette. Il SOTA unisce quindi due passioni: la montagna e il QRP.